Dimissioni del sindaco Pierluigi Biondi, le reazioni

--> Leggi l'articolo originale qui <--


Poco dopo le 18 di oggi le dimissioni del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.

Non sono tardate le reazioni da parte di consiglieri ed esponenti politici dell’opposizione.

Lelio De Santis (Italia dei Valori) ritiene le dimissioni del Sindaco, Pierluigi Biondi “un atto politico comprensibile, ma più per tacitare le divisioni nella maggioranza di centrodestra che per ottenere i 10 milioni per il Bilancio”

“Infatti, il Consiglio comunale scorso è stato disertato dai Consiglieri di maggioranza per ragioni politiche interne che riguardano la ricomposizione della Giunta e non per i fondi mancanti per il Bilancio. D’altra parte, il termine di approvazione del Bilancio, il 31 marzo, non è perentorio e può essere approvato un Bilancio senza i 10 milioni, facendo successivamente, all’arrivo degli stessi, una Variazione di Bilancio. L’ interesse della città non si tutela così, lasciandola senza guida per altri 20 giorni. Se non ci fossero, invece, le condizioni politiche per proseguire, allora le dimissioni che siano irrevocabili”

Articolo 1 definisce invece finte le dimissioni di Biondi:

Fossero vere, le dimissioni di Biondi sarebbero il primo gesto compiuto dal Sindaco nel reale interesse della città, ormai paralizzata dalla sua incapacità politica ed amministrativa. Purtroppo però queste dimissioni vere non sono, e rappresentano solamente l’ennesimo capitolo della vergognosa lotta di potere che la destra combatte sulla pelle dei cittadini aquilani dal giorno delle elezioni comunali. Neanche l’approssimarsi  del decennale della tragedia del 6 aprile riesce a trasmettere al primo cittadino e alla sua maggioranza un minimo di senso di responsabilità e di pudore. È sempre più chiaro che L’Aquila per loro ha rappresentato e rappresenta soltanto un trampolino di lancio da utilizzare per strappare incarichi e conquistare altre postazioni, più  di prestigio e soprattutto meglio retribuite. Un tutti  contro tutti in cui l’ultima cosa che interessa è l’amministrare una città dimenticata dal governo nazionale (come il sindaco ha ammesso in una conferenza stampa retorica come non mai e caratterizzata, oltre che dal solito vittimismo, dalla lunga elencazione del nulla che l’amministrazione ha prodotto in 2 anni) e che è ormai senza guida, con la ricostruzione pubblica al palo, la privata che va frenando in maniera preoccupante, l’economia ferma, e neanche uno straccio di idea su un futuro ancora tutto da costruire. L’Aquila e gli aquilani non meritano più  di assistere a questo squallido spettacolo. Il sindaco dimostri per una volta  coerenza, abbia un sussulto di dignità e si dimetta davvero.

 

(in aggiornamento)

L’articolo Dimissioni del sindaco Pierluigi Biondi, le reazioni sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *